B Free – Plastic Challenge (Studenti medie 2020/2021)

Manifesto Pezzani. Brand

Nome del progetto

Manifesto Pezzani. Brand

Slogan

Scriviamo il MODELLO PEZZANI!

1. Contesto

Dove nasce il progetto, dove verrà attuato?

Il progetto è nato dal prof che ci ha parlato di questa sfida e ci ha coinvolti nell’avventura di queste settimane. Da qui incontri in classe, film, video, lezioni, ricerche, le riflessioni, brainstorming, questionari individuali e con i genitori, le famiglie.

2. Il problema

Quale problema ambientale intende risolvere?

Il problema che vediamo e che intendiamo risolvere è quello della scarsa sensibilità ambientale che ancora risiede in molte persone e in molte famiglie. La Scuola può essere un faro per orientare le persone, le famiglie, la comunità e portarle a riflettere sul tema ambientale, educare e condividere idee ed esperienze: questo ci pare un obiettivo alla nostra portata…

3. Il target

Per chi voglio risolvere il problema?

Il problema viene affrontato e risolto per tutti a partire da ognuno di noi, ma è per il nostro pianeta che intendiamo avviare questo progetto… se sta bene la Terra stiamo bene noi, ne siamo parte e non possiamo più comportarci in maniera egoistica come in tanti fino ad oggi hanno fatto e continuano a fare...

6. Chi Coinvolgo?

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Tutta la comunità scolastica, figure esperte interne ed esterne, insegnanti, e genitori ovvero oltre 500 famiglie il che significa più di 1000 persone sensibilizzate su questi temi e argomenti… e magari poi amici di famiglia, parenti così che l’impatto sia sempre più grande con epicentro la nostra Scuola!

5. Obiettivo

Che obiettivo si vuole raggiungere? Perché?

L’obiettivo è quello di rendere la nostra Scuola un riferimento per i temi ambientali, gli orientamenti, le scelte e le attività, sia nell’immediato contesto sia tra le Scuole di Milano e della Lombardia. L’obiettivo finale rimane quello di ridurre la quantità di plastica generata e raccolta passando però per una riflessione d parte di tutti prima ancora che su azioni pratiche.

4. La soluzione

Descriviamo la soluzione che abbiamo immaginato: come vogliamo che venga realizzata?

7. Pianificazione

Chi fa cosa? Quando? Stilare un’agenda/Task list con tempistiche, persone e obiettivi, - per la prossima volta… (materiali da portare in modo tale che in lezione 4 ci sia l’occorrente)

La classe ha pensato che le future terze potrebbero scrivere un “Manifesto contro la plastica" con l’idea di farlo diventare il “Modello Pezzani”. A partire da settembre, aiutati dai professori di Italiano, Tecnologia, Arte e altre materie, gli alunni avvieranno dapprima riflessioni e poi l eprime bozze e infine la redazione del Manifesto fino alla sua definizione. Una volta approvato nei contenuti, esso potrà essere caricato sul sito della Scuola, stampato e appeso nelle aule, su magliette, tazze, oggetti e inserito nel diario dei ragazzi, divenendo un ‘codice’ proprio della Scuola. Una guida etica che leghi l’IC Pezzani alla società di cui è pienamente parte e che connoti l’Istituto e il clima interno, la sua filosofia, i suoi orientamenti. Un'altra idea, che noi abbiamo pensato parallela al Manifesto, è quella di rendere chiara la scelta ‘green’ dell’istituto attraverso un concorso interno per la creazione di un logo e un pay off, aperto a tutti gli alunni, insegnanti e alla comunità scolastica. Tutte le classi, 21, per circa 500 persone potranno proporre le loro idee per l’adozione di un ‘brand’ da utilizzare come comunicazione istituzionale e informale: documenti interni ed esterni on-line e off-line che dichiari che l’IC Pezzani è e sarà sempre più una Scuola Plastic Free. Sui diari dei ragazzi degli anni successivi si potrà raccontare come si sia arrivati al brand finale mostrando tutti i lavori proposti, le fasi percorse, le scelte, magari creando delle mostre aperte all’esterno che raccontino il percorso.

8. Impatti

Impatti su ambiente e comunità. Quali sono gli SDGs a cui contribuisce il progetto?

L’impatto sarebbe certamente sull’intera comunità scolastica, sulle famiglie che vedono i propri figli elaborare un’idea da proporre; sul territorio perché si potrebbero coinvolgere figure esterne alla Scuola, ad esempio anche genitori esperti e del settore, per la scelta dei logo finalisti; organizzare delle mostre con tutti i logo partecipanti senza contare l’impatto davvero notevole che potrebbe avere la condivisione di un manifesto e di un brand così significativi all’esterno della Scuola. Secondo noi tra i 17 Obiettivi dell’Agenda, ovvero i Sustainable Development Goals, questo progetto può rispondere e contribuire ai punti: 4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti: in questo caso siamo noi a insegnare a noi stessi e tutti possono accedere a questi concetti e modalità. 11. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili: per quanto ci riguarda certamente più inclusivi e sostenibili. 12 Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo: noi possiamo agire sui modelli di consumo. 13. Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico: noi siamo impegnati in questo e nel punto successivo! 15. Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre. 17. Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile: NOI SIAMO LA SOCIETA’ CIVILE!

Comunicazione

Materiale di comunicazione e promozionale del progetto

Foto o screenshot degli articoli di giornale o giornalino scolastico relativi al progetto.

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Link alla pagina della scuola dove si parla del progetto o della partecipazione al B Free Plastic Challenge

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Link al file originale: Video

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